Iniziative

Il movimento No MUOS è attivo su diverse linee di azione, sia per ciò che concerne l'informazione che nel lungo e paziente lavoro di osservazione, raccolta dati e contrasto, anche attraverso percorsi legali. In questa pagina riportiamo le più importanti iniziative in corso.

Monitoraggio emissioni

Anche se il M.U.O.S. non è ancora attivo, la base NRTF-8 di Niscemi ospita 41 antenne di un sistema già operativo dal 1991. Diversi esperti hanno messo in guardia contro il rischio che le emissioni di queste antenne costituiscono per la salute umana e per l'ecosistema della Sughereta di Niscemi; gli stessi esperti hanno messo in evidenza come la campagna di monitoraggio, svolta tra il 2008 e il 2009 dall'ARPA Sicilia, sia inadeguata e apra più ombre che luci. Siamo impegnati per avviare una campagna di monitoraggio indipendente anche, se utile, raccogliendo i fondi necessari.

Raccolta dati sanitari

Intendiamo dimostrare che le antenne di Niscemi sono pericolose per la salute umana e per l'habitat della Sughereta. Per far questo, oltre ai dati sulle emissioni, abbiamo bisogno di informazioni sugli effetti sanitari. In quest'ultimo caso, stiamo lavorando per raccogliere dati sull'incidenza di tumori e altre malattie connesse alla presenza di forti campi elettromagnetici a Niscemi e nel comprensorio.

Informazione

Nonostante la grande partecipazione popolare alle nostre manifestazioni e le firme raccolte, siamo coscienti che il nostro messaggio non ha ancora raggiunto molti concittadini. Ci sono ancora molti dubbi sull'intera questione M.U.O.S. La nostra attività di informazione prosegue nelle piazze reali e virtuali, nelle scuole, nelle sedi istituzionali, attraverso gli organi di informazione, e sarà ampliata con la produzione di opuscoli, filmati, rapporti informativi.

Presidio

Durante la costruzione della stazione MUOS di Niscemi, attivisti No MUOS e cittadini di Niscemi hanno presidiato quotidianamente le vie di accesso alla base NRTF-8, nonostante il passaggio dell'autogru, il 10 gennaio 2013, che per il sollevamento delle parabole, collocate nei loro alloggiamenti finali. Nonostante le rassicurazioni del consolato USA, sono stati numerosi i tentativi di far passare tecnici "nascosti" tra i militari, al cambio turno, durante lo stop imposto dalla Regione Siciliana. Nel tentativo di fermare uno di questi convogli, il 6 marzo 2013 le attiviste del Comitato Mamme No MUOS di Niscemi sono "venute in contatto" con le forze dell'ordine. Tre donne hanno avuto bisogno di cure mediche e una di loro è stata trattenuta per tre giorni all'ospedale di Niscemi.